sabato 19 giugno 2010

Massacro a Traghetto di Drellin


17 di Marphenot (1 giorno fa rispetto al gruppo)
Si sarebbero uditi prima ancora di poterli vedere: un sordo, costante boato di migliaia di stivali e il cigolio di carri pesanti che pestavano il terreno. I tamburi della guerra riecheggiavano in lontananza e poi apparve la prima legione, in marcia lungo la Via dell'Alba. I goblin cavalca-worg precedevano il corpo dell'esercito, giganti imponenti si trascinavano accanto alle schiere degli hobgoblin come fossero torri d'assedio viventi, e mostri alati, manticore, viverne e persino un drago rosso, volteggiavano in cielo sopra l'armata in marcia, come se volessero annunciare l'ineluttabile destino dell'intera valle.
Le prime schiere si ammassarono lungo la sponda del fiume sbattendo le spade contro gli scudi lanciando grida di sfida. Stendardi gialli blasonati con lo stemma di una mano rossa artigliata sventolavano tra le schiere dei guerrieri hobgoblin e bugbear. Da qualche punto tra le file dell'orda, sbucarono goblin carpentieri che trascinavano cantinaia di fusti scabri fino all'orlo del fiume e iniziarono a tagliare i tronchi con le loro accette.
Di fronte, una Traghetto di Drellin deserta.
L'attraversamento del fiume era cominciato.

venerdì 18 giugno 2010

Ai blocchi (stradali) di partenza!

Il pomeriggio di quello stesso giorno, appena ebbero finiti i preparativi, partirono alla volta della vecchia Pista di Rhest. Si lasciarono alle spalle Traghetto di Drellin sapendo che era l'ultima volta, prima che l'orda la schiacciasse.
Anche Jalanthar era stata evacuata. Era rimasto solo Storn Crommarth con qualche cacciatore per finire le ultime operazioni per l'evacuazione. Gondar era già partito col primo gruppo di sfollati alla volta di Brindingford. La notizia scoperta da Manion che l'orda aveva attraversato la Gola del Teschio aveva convinto anche i cacciatori a trovare riparo in città.
Il viaggio nella Valle del Rauvin fu triste. Le fattorie sparse che avevano incontrato ormai parecchie volte erano abbandonate e spesso sprangate. Ilviavai di commercianti inesistente. Pochissime carovane di contadini che avevano ammucchiate le loro poche cose su di un carro e avevano lasciato tutto ciò che avevano per dirigersiverso laloro ultima speranza, Brindingford, l'unica città della valle munita di mura solide ed un esercito regolare che poteva tentare di fermare la Mano Rossa.
Sul tramonto del 3° giorno erano giunti a Hilltop, dove Gimdain e Aramil erano indaffarati a forgiare armi per i Leoni di Brindingford. Le infauste notizie erano già arrivate.
Lyin si fermò da loro aspettando notizie. S'era stufato di dover girare su e giù per la valle senza combinare nient. Il suo pensiero tornava spesso alla Grande Foresta, e più di una volta s'era ritrovato a guardare la sua bussola magica.
Tif, Khoril, Manion ed Echoes si rimisero in marcia all'alba del 15 di Marphenot. Stando alle indicazioni di Gimdain ci sarebbero voluti almeno altri 3 giorni per arrivare al posto di blocco di cui aveva parlato Teyani.
Verso metà giornata del 18 di Marphenot finalmente arrivarono in vista del posto di blocco.
Era una struttura in legno costituita da una torre centrale di circa 12 metri di larghezza e 6 di altezza, con a fianco 2 palizzate altrettanto lunghe e alte circa la metà. Manion decise di andare in avanscoperta invisibile.
La situazione sembrava alla loro portata: sul tetto facevano la guardia 2 hobgoblin insonnoliti, mentre dall'interno provenivano voci sguaiate incomprensibili. Il morale sembrava piuttosto basso. Le creature che lo preoccupavano di più erano i 2 ogre che presidiavano le palizzate laterali, ma stavano dormendo accasciati al terreno. All'interno della struttura centrale Manion scorse altri 2 ogre e 11 hobgoblin.
Il piano d'attacco consisteva nel mandare Echoes e Manion invisibili e volanti ad eliminare le due guardie sul tetto. In seguito Tif e Khoril li avrebbero raggiunti senza il problema di essere avvistati e avrebbero cercato di neutralizzare i soldati all'interno. Il piano filò liscio come da copione e Tif riuscì a piazzare una palla di fuoco da una feritoia che neutralizzò la maggior parte dei nemici, che caddero nel panico. Intanto all'esterno Echoes aveva evocato un urlatore per contrastare uno degli ogre e aveva finito l'hobgoblin e l'ogre sopraggiunti in aiuto con una colonna di fuoco divina, mentre Khoril invisibile cercava di colpire col suo arco l'altro ogre.
Tutto si era svolto in una manciata di secondi, e ai pochi superstiti non rimaneva che aprire le porte che bloccavano la strada per uscire all'esterno. Ma era proprio quello che il gruppo voleva. L'ultimo ogre cercò di fare il giro della struttura da dietro, ma Manion, in un impeto d'ira brutale, balzò giù dal tetto infliggendogli una spadata lungo tutta la schiena. A Tif bastò sparargli un dardo proprio in fronte per abbatterlo.
Intanto gli ultimi 2 hobgoblin s'erano dati alla fuga nella direzione opposta, ma Echoes e Khoril sul suo nuovo compagno ippogrifo, li raggiunsero e li ingaggiarono in combattimento. Manion intanto stava sopraggiungendo, e ancora in ira, finì l'opera che i suoi compagni avevano cominciato. A Echoes non restò che stabilizzare uno dei due per poterlo interrogare.
PX: Khoril = 500 (il prezzo per chi è già di decimo!)
Tif e Echoes = 676 (uccidere nemici di primo livello non dà più niente! In compenso dovrebbero bastare per farvi passare al 10°!)
Manion = 750 (ho apprezzato l'interpretazione: il tuffo epico dal tetto per colpire l'ogre e l'uccisione dell'ultimo hobgoblin perchè eri in ira. Lo ripeto, questa è l'interpretazione che piace a ma, niente di più.)

mercoledì 16 giugno 2010

(AL)LA FACCIA DI TIF

Traghetto di Drellin era una città fantasma.
Dopo essersi incontrati, gli avventurieri si accomodarono nella deserta locanda per scambiarsi le novità.
Manion era ancora scosso dall'imponente fiume di creature che aveva visto attraversare il guado (http://firikals.blogspot.com/2008/12/vessilli-nella-valle-ovvero-tenete.html), ma al tempo stesso sapeva che i giganti delle colline erano dalla loro parte e avrebbero cercato di intralciare il passaggio della Mano Rossa al Bosco delle Streghe.
Ormai era però solo questione di tempo...
Secondo i loro calcoli l'armata hobgoblin si trovava a 3-4 giorni da loro, e da quanto avevano potuto constatare sulla loro pelle già diversi gruppi erano stati mandati in avanscoperta.
Di fronte a mostri di tale portata Traghetto di Drellin non avrebbe di certo resistito con tutta la milizia al completo, tantomeno ora che Loranna ed i suoi uomini avevano deciso di ripiegare a Brindingford.
Era difficile da ammettere, ma la verità gli si parava davanti sempre più duramente: da soli non ce l'avrebbero mai fatta.
Bisognava allora cercare di guadagnare tempo per consentire a Brindingford di organizzare al meglio la propria difesa. E poi aspettare. Aspettare che il lungo fiume della Mano Rossa si riversasse completamente nella vallata del Rauvin e si frangesse contro le difese dell'ultimo baluardo.
Era una situazione in cui non si erano mai trovati...dover aspettare. Ma non si poteva intanto fare qualcosa? Forse il blocco stradale di cui aveva parlato Teyani Sura aveva un'importanza strategica che non avevano calcolato...
Ma quanto tempo avevano ancora? La mappa scoperta sul luogotenente della Mano Rossa che si era stanziato a Castel Vraath parlava ancora di diversi giorni prima dell'arrivo a Brindingford, forse c'era ancora qualche margine di azione.

domenica 6 giugno 2010

....naaaaaaaa!

Il soldato si scoprì essere una donna. Teyani Sura era un tenente dei Leoni di Brindingford e faceva parte di una pattuglia inviata a Nord, lungo l’antica Pista di Rhest, una vecchia strada che si inerpicava sulle montagne verso Rauvincross e che era caduta in disuso da quando la Via dell’Alba era diventata il passaggio preferito dei mercanti.
Purtroppo si erano imbattuti in un posto di blocco stradale presieduto da hobgoblin e ogre che assalivano i viandanti provenienti o diretti verso Nord, ma erano troppo forti per loro e si sono dovuti ritirare. Mentre l’altro soldato era tornato indietro per riferire la nuova, imprevista situazione a Lord Jarmaath, Lei era stata inviata come staffetta fino a Traghetto di Drellin per avvisare gli abitanti della Valle di non percorrere la Pista di Rhest.

A Tif non rimaneva che aspettare che il resto del gruppo tornasse indietro per decidere – stavolta insieme – cosa fare. Forse aprire un varco lungo l’antica via avrebbe potuto rinvigorire la speranza di rinforzi. Ma quanto era potente l’esercito della Mano Rossa, e quali erano i suoi piani, per bloccare anche una via d’accesso secondario alla Valle del Rauvin?

Teyani era stanca e aveva riportato anche alcune lievi ferite nel combattimento con la chimera. Si sarebbe riposata e sarebbe ripartita l’indomani alla volta Brindingford con le ultime informazioni ricevute proprio da Tif.
Anche la capitana della milizia Loranna aveva espresso allo gnomo le sue perplessità sul ruolo che poteva ancora svolgere la guardia cittadina. Aveva senso consumare altre vite umane in una guerra che sembrava sempre più chiaramente al di sopra della loro portata?
L’intera guardia sarebbe partita verso Ovest fra un paio di giorni, non appena tutti gli uomini sarebbero stati pronti. Ormai quasi tutti i lavori di difesa concordati col gruppo erano stati completati, ma era chiaro che sarebbero serviti a poco contro bestie volanti e chissà quali altri mostri. Aspettare non aveva più senso.

Fu in una piazza deserta e spettrale che 3 giorni dopo – il gruppo si riunì di nuovo a Traghetto di Drellin.
Era il 13 di Marphenot. Due settimane dopo l'inizio di questa nuova avventura.
E l’orda stava inesorabilmente avanzando.

sabato 5 giugno 2010

E se......

Pur volando alla massima velocità, Tif sapeva bene che non sarebbe riuscito a raggiungere la chimera.
Stava ripensando agli eventi che si erano succeduti freneticamente negli ultimi giorni: l’avamposto hobgoblin sconfitto a Castel Vraath, in mezzo al bosco delle streghe; la scoperta fortuita del piano di invasione dell’esercito della Mano Rossa; la partenza verso la Gola del Teschio e lo scontro al ponte contro il drago Ozzyrradion; e poi lo scontro con l’avanscoperta hobgoblin e l’ennesima divisione del gruppo.
Manion, convinto di poter fronteggiare da solo l’invasione il prima possibile, era partito verso Nord per cercare di recuperare notizie sull’entità dell’orda, mentre Khoril, Echoes e Lyin erano rimasti sul luogo dello scontro, a metà strada tra Castel Vraath ed il ponte sulla Gola del Teschio.
Lui si era messo subito in volo sulle tracce della bestia che li aveva sorpassati durante il combattimento.

Appena il villaggio di Traghetto di Drellin entrò nel suo orizzonte visivo, capì che il suo timore era fondato: la bestia stava spadroneggiando in mezzo alla piazza del piccolo paese, accerchiata dalla milizia che stava tentando di tenerle testa ma con scarsi risultati. Due soldati giacevano immobili a terra, e in una delle case vicine stava cominciando divampare un incendio.
I soldati sembravano in chiara difficoltà: mentre alcuni avevano accerchiato il mostro cercando di tenerlo a bada con lunghe picche, gli altri lo stavano bersagliando di frecce, ma la bestia non sembrava minimamente impensierita dalle poche ferite che gli erano state inferte.
Nei bravi istanti che Tif impiegò per avvicinarsi, la situazione sembrò precipitare: un altro miliziano era caduto sotto i colpi di una sempre più baldanzosa chimera, e oramai il cerchio di picche che voleva tenere sotto controllo la bestia si era spezzato ed i soldati stavano cercando rifugio dentro le case.
Questa situazione sembrava però favorevole al mago, che non si lasciò sfuggire l’occasione per scagliare ai piedi del mostro una palla di fuoco, anche se sapeva bene che una volta attirata l’attenzione sarebbe diventato il nuovo bersaglio della chimera.
La bestia sembrava aver accusato il colpo, ma rimaneva ancora in piedi, ed ora stava digrignando i denti di tutte e tre le fauci spalancate proprio verso di lui! La chimera tese i muscoli per spiccare il volo nella sua direzione, ma lo gnomo non vide mai il dispiegarsi delle ali.
Una figura infatti si era scagliata con forza verso la bestia distratta, colpendola sul fianco con un colpo di spada. A guardar bene, non era vestita come la milizia di Traghetto di Drellin, ma portava una corazza di piastre con sopra l’effigie del Leone di Brindingford.
La bestia barcollò sotto il colpo ben assestato del guerriero, ma non si dava ancora per vinta. Spiazzata dalla nuova minaccia, le si rivoltò contro con tutta la forza rimasta, dando così la possibilità a Tif di contrattaccarla con un Fulmine. Finalmente il corpo della bestia si abbatté al suolo privo di vita. Ma anche il guerriero giaceva ferito a terra.

venerdì 4 giugno 2010

Il dilemma...

Sarà l'estate che sembra tornata, sarà che dalla settimana prossima ci stabiliremo per un mese a Cesenatico, sarà che sono a digiuno da un bel po' di tempo, ma io ho una gran voglia di giocare!

Lunedì 7 alle 20,30 ho il saggio di musica (se volete venirmi a sentire fare Chopin...ma merita di più l'intero saggio, che in realtà è un concerto piuttosto vario e gradevole), e l'ultima lezione a Forlì martedì 8.
Poi "so' llibbero" tutte le sere! Qualcun'altro ha problemi determinate sere? (Week esclusi, obviously).
Ma a cosa vogliamo giocare?
Ecco alcune possibilità per stuzzicarvi un po' il palato:
  • rimaniamo in linea con le utlime tendenze e proseguiamo con Dungeonslayers; ho già un paio di missioni pronte da completare in una serata (sì, in una serata!!! Vi ricordo che la prima missione l'abbiamo conclusa in 2 ore e 1/2). Se riuscissimo a rispettare gli orari di partenza garantisco la fine della missione entro mezzanotte. Unico problema è che non sono nè un "simulazionista" alla Viso (con cui anche attraversare un guado può essere pericoloso e al tempo stesso molto divertente) nè un "narrativista" che riesce a rendere vive le immagini, e il gioco non è certo orientato verso trame particolari; per cui sapete già il tipo di gioco che ci aspetta, un grande Heroquest con risvolti ruolistici.
  • Alterniamo al classico GdR giochi da tavolo, come Kingsburg. Nelle poche volte che ci abbiamo giocato (io stesso solo 5 circa) mi sono sempre divertito molto, le tattiche vincenti sono state le più diverse, e la fortuna ha aggiunto sempre quel pizzico di "caso" che rende più imprevedibile e divertente il tutto. E - vantaggione! - sempre in 1 ora e 1/2! Se poi Lele riuscisse a "clonare" l'espansione - o anche solo 1 delle 5 varianti dell'espansione - sarebbe il top! L'indirizzo con le immagini (ma non so la qualità) è questo: http://www.boardgamegeek.com/image/408678/kingsburg-to-forge-a-realm. Unica pecca il numero limitato a 5 di giocatori.
  • Rispolveriamo un poco giocato - e mai sfruttato appieno - Descent. E' vero che è il gioco che presenta più lati negativi (dura parecchio e ci si gioca max in 5), ma è anche quello che - secondo me - ha più "appeal", più fascino (ambientazione, PG con caratterisctiche, tesori, ecc...). Guardavo ieri il forum americano della Fantasy Flight e mi sono appuntato alcune Home Rules che rendono il gioco più corto (max 2 ore) e giocabile anche in più di 5, ed il tutto senza aggiungere regole, ma togliendone! Inoltre un utente, per ridurre il tempo delle partite, suggeriva di utilizzare i dungeon di Road to Legend (molto più corti dei normali, 1h circa) ma non in modalità campagna. Mi sembrava carino: i PG partono "vuoti" come in RtL e si "caricano" di abilità, oggetti, ecc... man mano che concludono i dungeon fino allo scontro finale col cattivone alla fine della "campagna-non campagna" (in pratica come il vecchio libro delle imprese di Heroquest, dove i dungeon erano indipendenti fra loro ma collegati da una pseudo-trama e sempre più difficili).
  • "At last but not the least" mio cuggino mi ha lasciato parcheggiato a casa Senji. E' praticamente un risiko ambientato in giappone, ma dove - per vincere - conta più la diplomazia che il menar le mani, e quindi anche la fortuna è un po' più ridotta. Ecco la recensione della Tana dei Goblin: http://www.goblins.net/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=3890. Si gioca in sei ma ci dovremmo imparare le regole. Durata: 1 ora e 1/2 massimo.

Ecco un po' di proposte, magari potremmo provarle tutte, soprattutto se riuscissimo a vederci più di una volta a settimana (ma non vorrei fare il culattone col culo degli altri...); però si potrebbe giocare anche al mare dalle 18 alle 20, o chennesò in qualche altro "buco" libero (a proposito di "diversamente sessuati"). Se avete qualche altra proposta che non sia "incularello" postate, che almeno ne parliamo sul blog prima di perdere 1 ora la prima sera per decidere quale scatola aprire!

Vabbè, vedremo, intanto meditate gente...meditate...

martedì 1 giugno 2010

DOBBIAMO RINGRAZIARE UNA SOLA PERSONA PER TUTTO QUESTO!

CLICCATE SOPRA! GRANDE SORPRESONA!