Il gruppo, finalmente divenuti Ranger di Paludenera nel Castello di Quercianera, ha ricevuto la missione di indagare su un piccolo villaggio - Brandonsford - dove nelle vicinanze si dice che ci sia un drago che
aggredisce, spaventa e sta procurando dei danni alla foresta. Il villaggio
prende il nome da un tale Brandon che sconfisse un drago molti anni prima,
grazie a una prodigiosa spada andata perduta.
Mentre Dorgol decide di aspettarli al castello, al gruppo si unisce un chierico, Magnus, non più giovanissimo ma molto motivato.
Arrivano quindi alla taverna della
Volpe Impacciata dove l’oste Bentley dà alcune dritte sul drago:
nessuno esce dal villaggio per paura di essere "draghizzato". L’ultimo
avvistamento c’è stato una settimana prima, quando dieci cacciatori sono
partiti per cercare il drago nel bosco a nord della città e sono stati
praticamente fatti fuori tutti tranne un tizio, un certo George, che ha perso
un braccio ma almeno è tornato a casa vivo.
In taverna incontrano anche tre mercenari più un piccolo Halfing,
che si offrono per essere assunti per dieci monete d’oro a settimana più
un sesto del premio finale di 1000 monete d’oro promesso dal borgomastro Eric se riusciranno a risolvere il problema del drago e ne porteranno le prove. Chi è
uscito nel bosco ha visto alberi corrosi o bruciati (che poi si scopre essere probabilmente acido) e odore di zolfo.
Oltre a George, l’altro che ha
visto il drago dovrebbe essere un tizio che si chiama Gill, un contadino, di
cui ci hanno detto essere poco affidabile. C’è anche un’altra abitante, Ingrid,
un’alchimista che sta vicino a George e che è stata spesso vista uscire
nottetempo dal villaggio per andare da una strega che vive nel bosco di vicino,
che il gruppo è andato a visitare. Mentre il resto del gruppo suona il
campanello, Snake prova a passare da dietro, entrando in casa da una finestra.
Nella stanza sul retro solo delle vesti viola e dei soprabiti neri, un sigillo
a forma di cuore, dei mazzettini di fiori, e alcuni i fogli bianchi sparsi
sulla scrivania. La ragazza è molto timida, di 25 anni, ma è molto abile a fare
pozioni. Ingrid dice che Vivian non è una strega, è solo una signora anziana
molto gentile, che l’aiuta, e che - secondo Ingrid - avrebbe le capacità per
sconfiggere anche da sola il drago. La vecchia però è molto temuta al villaggio,
tanto che gli abitanti la chiamano strega (anche se non sanno perché). Ingrid
può creare tre pozioni: una con l’aconito verso i lupi, per 5 monete d’oro; una
polvere rivela magie, per 7 monete d’oro; un infuso di radice di mandragola,
per 10 monete d’oro, che guarisce lentamente.
George invece riferisce al gruppo
che il drago non è un vero e proprio drago: lo chiamano drago ma è tipo un
grande alligatore nero con delle fauci acide; ha una corazza per cui è
difficilissimo ferirlo ed è molto veloce. Hanno incontrato il drago nei monti
vicino alla miniera a nord, i picchi rocciosi, famosa perché ci stanno dei
nani, rinomati per i metalli.
Il gruppo decide di assumere i quattro mercenari
del villaggio che in realtà abbiamo capito essere i fancazzisti che di lavoro
scortano le varie missioni, legnami, trasporti, eccetera. La tipa più tosta, Hilda, sembra una guerriera e si farebbe assoldare per 2 monete d’oro a settimana; Malzazelic, il mago,
costa 5 metodo d’oro a settimana; Ned Stecchito, il ladro (viscido e apparentemente poco affidabile), 4 monete d’oro alla
settimana; e Strizzocchio che è l’halfling impacciato, disposto a venire per la sola divisione del bottino finale.


Nessun commento:
Posta un commento