Visualizzazione post con etichetta Eventi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eventi. Mostra tutti i post

lunedì 30 marzo 2020

D&D Epics: the next level!

Articolo di Eugenio Lauro su una delle esperienze ruolistiche più interessanti degli ultimi anni postato su gioconomicon.net. E' del 2016 (dal 2017 è stata replicata ogni anno alla Play di Modena) ed da un po' di tempo che volevo postarlo perché mi sembra veramente una figata!

Il chiostro medioevale che ospita la biblioteca Agorà di Lucca ne avrà visti tanti di eventi strani nella sua storia secolare ma siamo sicuri che uno come quello che abbiamo vissuto la scorsa domenica manca all’appello. Nella festosa occasione di Lucca Comics & Games 2016 infatti, ha avuto luogo il primo appuntamento italiano di D&D Epics il “main event” di gioco organizzato della D&D Adventurers League che ha visto impegnati, in contemporanea, più di cento persone tra giocatori e master. Per capire cosa ci potevamo aspettare e quali sono stati gli sforzi e gli investimenti necessari a portare in Italia questo evento, finora realizzato solo in UK e Olanda in Europa, abbiamo estensivamente parlato di questo importante appuntamento con gli organizzatori di Lucca Comics & Games e con il local coordinator del gioco organizzato di D&D. Mancava dunque, solo la prova dei fatti.

Armati di dadi e matite, due redattori di Gioconomicon (compreso lo scrivente), si sono aggiunti alla nutrita schiera di avventurieri che già molto prima dell’apertura erano ansiosi di cimentarsi in questo evento unico nel panorama italiano. Durante il breve lasso di tempo che ha anticipato l’inizio delle sessioni, caratterizzato dall’ordinata registrazione dei partecipanti e da una puntuale assegnazione dei tavoli, regnava una calma innaturale: dubbi, aspettative e curiosità sulle persone che avremmo trovato al tavolo si mescolavano a quella trattenuta eccitazione che si prova quando si è in procinto di realizzare qualcosa di grande. Lo spazio, formato da due ali del primo piano del chiostro, è stato predisposto con cura, su ogni tavolo sono in bella vista lo schermo del master, le mappe di gioco, i manuali e le miniature.
Dove le due ali si uniscono, un maxi schermo è pronto a mostrare la mappa strategica in cui verranno indicate la posizione dei gruppi di gioco, per avere una panoramica generale sull’andamento dell’avventura che ricordiamo, vede tutti i partecipanti giocare in contemporanea lo stesso evento come se fosse una unica, grande, sessione. I partecipanti prendono posto al tavolo e per un caso fortuito quanto curioso, io e il mio collega siamo posizionati alle due estremità opposte della sala, lui giocherà un personaggio alle prime armi e io, distante una lunghissima fila di tavoli, uno che si suppone sia tra i più esperti. Per la sessione infatti, vestirò i panni di un chierico nano di undicesimo livello (tier 3), appartenente al gruppo d’assalto chiamato in gioco “le spade”, mentre il mio collega quelli di un paladino umano di terzo (tier 1) appartenente ai “leoni”. Vivremo la stessa esperienza da due punti di vista diversi.

Al richiamo di Nicola Degobbis, per l’occasione in veste di “master dei master”, il mormorio cessa all’istante e nella sala echeggia il discorso motivazionale del Generale a capo della spedizione militare. Scopriamo di dover riconquistare la città di Phlan, una missione che segue la terza stagione del gioco organizzato e che vede come nemico finale il drago verde Vorgansharax. La sentita arringa ha un effetto inaspettato e per certi versi sorprendente: i partecipanti, fino a quel momento tranquilli e ordinati, irrompono in un grido di eccitazione spontanea che nessuno, neanche i giocatori più stagionati, è riuscito a trattenere. I master iniziano a tessere la narrazione, i dadi a tintinnare, le miniature a muoversi sulle mappe di questo grande assedio di massa. Il gruppo di cui facevo parte, una schiera di livello avanzato con risorse che farebbero invidia agli Avengers, viene teletrasportata da una nave volante direttamente nei sotterranei del castello.

Lo scontro infuria subito, spettri e demoni ci attaccano negli stretti e umidi corridoi ma ce ne liberiamo in fretta a colpi di spada e incantesimi, guadagniamo l’uscita e ci spostiamo in un altro settore del castello mentre sentiamo le urla provenire dagli altri tavoli al raggiungimento degli obiettivi. Ogni tanto, dal controllo centrale arrivano aggiornamenti sullo stato dell’assedio che ci dà la sensazione di contribuire a uno scopo comune, sensazione rafforzata ancora di più dallo scambio di “boon”, bonus momentanei che un gruppo concede a un altro grazie alla soluzione di specifiche quest. Nel cortile esterno, distruggiamo una torre con una bomba alchemica, eliminiamo un arcimago e liberiamo una spia, accumulando “punti vittoria”, una misura della nostra efficienza nella partita. La pausa pranzo, breve ma ordinata, ci permette di riprendere fiato e di confrontarci con gli altri giocatori, ne approfittiamo per raccogliere un feedback di alcuni di loro.
L’azione riprende, tutti sono ansiosi di conquistare posizioni, sconfiggere nemici e mostrare agli altri gruppi di quale pasta sono fatti. La nostra avventura procede, ci infiltriamo nella parte centrale del castello, siamo vicini al drago e si vede, perché i nemici si fanno più ostici. Distruggiamo dei circoli magici, togliendo al drago la possibilità di utilizzare le “lair action” (azioni della tana), un obiettivo importante per la missione, fatto che viene annunciato con enfasi in tutta la sala e che ci ripaga più di qualsiasi altro premio. Si avvicina la sera, ormai giochiamo da molte ore ma non sentiamo la stanchezza, il master continua a sorprenderci mentre arriviamo all’ultima sala, quella dove il drago conserva il tesoro, caratterizzata dalla presenza di una “Pool of Radiance”, nome noto a chi ha giocato l’omonimo videogame di fine anni ’80, creato tra l’altro, da David “Zeb” Cook, ospite anche lui del festival lucchese.
All’improvviso, da un altro tavolo arrivano delle grida, ci voltiamo curiosi e vediamo che il drago è entrato in gioco, enorme e minaccioso. Nonostante sia solo una miniatura oversize, la sospensione d’incredulità ha preso il sopravvento: è come fosse nella stanza con noi. Torniamo alla missione, ad attenderci ci sono dei cultisti capitanati nientemeno che da un beholder, le cose si fanno serie. Per fortuna, un altro gruppo di gioco sblocca un obiettivo e questo ci permette di utilizzare dei sauriani come PNG alleati. Molto cavallerescamente, li utilizziamo come scudi umani e per fermare i cultisti che, nel frattempo, stanno portando via il tesoro del drago, oggetto della quest in corso. Lo scontro con il mostro monocolo entra nel vivo ma il timore per il drago ci fa conservare le armi migliori e la scelta si rivela saggia, dopo qualche minuto il drago si sposta dal tavolo iniziale al nostro, piazzandosi al centro della mappa.

Come racconta a gran voce lo speaker, il drago è molto poco contento del nostro intervento sulle sue proprietà e nonostante il mio personaggio sia una sorta di cubo d’acciaio, il soffio della creatura toglie quasi metà dei miei punti ferita. Reggiamo il primo urto e rispondiamo con tutto quello che abbiamo, riuscendo a respingere la creatura, che vola verso altri tavoli. Riprendiamo la partita ma pochi minuti dopo sentiamo un urlo di vittoria provenire da un tavolo vicino, il drago è stato sconfitto!

La voce narrante racconta l’epilogo dell’avventura mentre le urla di esaltazione fanno da eco alle sue parole. Siamo tutti stanchi ma soddisfatti, sono circa le cinque di sera ed è il momento delle ricompense e del debriefing che intercettiamo ai nostri microfoni. Viene stilato un resoconto della sessione e scopriamo che il gruppo che ha ottenuto il maggior successo, con un numero di punti vittoria invidiabile (circa nove quest concluse contro le nostre quattro), è proprio quello di Marco Signore, mio collega paladino che nel primo gruppo si è fatto valere con un approccio rapido ed efficace. Marco conferma che l’aver partecipato al primo Epics italiano è stata un'esperienza assolutamente fantastica. Tra eroismi e fallimenti critici, i più di novanta eroi sono riusciti a liberare Phlan, e al tavolo del Quarto Reggimento Leoni Marco ha incontrato quattro eroici giocatori davvero fuori dal comune. I loro piani di battaglia hanno avuto successo, affrontando l'intera battaglia proprio come un'impresa militare e non come un dungeon run classico, riuscendo così alla fine della giornata ad essere il reggimento più efficace dell'intero evento. Il volto di Marco, il nostro Paladino Vendicatore, mostra giustamente l’orgoglio per il suo gruppo e non nasconde di non vedere l'ora di poter scendere nuovamente in campo al prossimo Epics.
La serata si conclude con una folla inneggiate che scambia sorrisi e ringraziamenti a organizzatori e master, ringraziamenti ai quali ovviamente, partecipiamo anche noi considerando la natura gratuita dell’iniziativa (non altrettanto all’estero) e il grande impegno profuso per il buon esito di un evento che a questo punto possiamo definire epico anche nei fatti e non solo nel nome. Il solo pensiero che le gesta dei nostri eroi potranno influenzare in qualche modo la continuity dei Forgotter Realms ci avvicina a D&D più di quanto non sia successo prima, abbattendo quel muro invisibile che separa (separava) i giocatori dai Maghi di Seattle.

Viene il momento delle valutazioni a freddo: è innegabile l’ottima riuscita dell’appuntamento, superiore alle aspettative più rosee e sebbene qualche dettaglio sia ancora migliorabile (una sala unificata avrebbe amplificato la coesione tra gruppi e reso la mappa più visibile), non c’è stato nessun ostacolo, rallentamento o obiezione di sorta da parte dei partecipanti. “Buona la prima” si dice in gergo cinematografico, un risultato non da poco se consideriamo che il gioco organizzato di D&D in Italia esiste da pochissimo tempo. Alcuni dubbi tecnici, come quello sull’adattabilità di questi moduli allo stile di gioco europeo e italiano in particolare, dove molto tempo viene speso nell’interpretazione dei personaggi, sono stati sciolti: i gruppi, gestiti da master adeguatamente preparati, si sono tranquillamente uniformati alla modalità di gioco richiesta che avvicenda descrizioni e azioni tattiche senza troppe divagazioni, un ritmo serrato indispensabile per riuscire a completare l’avventura nei tempi richiesti.
Concludendo possiamo ribadire come questa sia stata veramente un’esperienza importante che trova pochi eguali nel panorama mondiale. Un ulteriore esempio di ciò che un gioco di ruolo può creare, un risultato aggregativo e interattivo che altri media difficilmente potrebbero eguagliare. Un’esperienza tra l’altro, che non si ferma al tavolo ma che con il sistema di gioco organizzato, continua nel tempo seguendo, il fil rouge del personaggio registrato nei sistemi centrali della Wizards of the Coast. Non possiamo che sperare che la Wizards decida di investire più risorse in iniziative simili e nel gioco organizzato in genere, un modo efficiente per creare una rete di gioco e di promozione, che va dall’autore al giocatore, interessando tutti gli attori di questo mercato che sembra vivere una seconda giovinezza.

martedì 7 novembre 2017

LUCCA - REPORT 2

L'ottimo post di Marco mi ha stimolato qualche considerazione, visto che siamo comunque un blog nerd!

Non ripeto tante cose scritte da Marco, visto che sono d'accordo più o meno con tutto, aggiungo solo una risposta alla sua domanda finale, che mi ha stimolato molto, perchè me la pongo anch'io: ne vale la pena andare ancora a Lucca?

Per me, direi di si, per alcune cose:

- Il budget, cioè la cifra che si prevede di spendere in fiera. Ho sentito padri di famiglia di una certa età mettere da parte i soldi della spesa per avere un bodget a Lucca, io faccio una cosa simile. Vendo fumetti e carte mesi prima, attendo e praparo con perizia, quindi se spendo €160 come quest'anno, non mi sento assolutamente in colpa, perchè anzi porto a casa qualcosa (son partito con €120, ritorno con €150 più una sporta di fumetti e carte).

- La Lista: preparare la lista di ciò che si vuole prendere o provare, è parte essenziale del tutto. E' ciò che ci fa assaporare l'attesa. Poi non toglie che sul momento si vada anche ad ispirazione!

- L'incontro. Lucca è soprattutto l'incontro fisico con ciò che amiamo: disegnatori di fumetti, autori di giochi...ci sono tutti! Tutto ciò che c'è a Faenza, a Modena, a San Marino, in tutte le fiere messe assime, quinc'è. Questa cosa forse perde un po' di senso se puoi comprare uno sketch disegnato da un fumettaro online; ma vederlo dal vivo, commentarlo con lui è altra storia. Quest'anno ho incontrato Paco Roca, sconosciuto fino a pochi mesi fa, che mi ha regalato un disegno personale su un suo libro meraviglioso. Per 20 minuti di attesa in fila, ne valeva la pena!! Lo stesso per Reynolds, di cui purtroppo non avevo i manuali, ma solo infime carte. Ci sono gli autori di fumetti sconosciuti o autoproduzioni, che ho imparato ad apprezzare grazie al collega Vecchi: girare nei piccolissimi banchetti per cercare il gioiello.

Insomma, Lucca è Lucca. E solo Lucca è così!

venerdì 3 novembre 2017

Post Lucca 2017

Non è ancora finita, ma per me è già tempo di tirare le somme…
Com’ è stato il mio ritorno dopo 10 anni (di fatto una vita fa, quando ancora ero single e avevo ancora altri interessi)?
Provo a fare una carrellata di pro e contro, che non deve però essere letta come esaustiva dell’esperienza:

Pro:

  • Prima di tutto l’impressione a pelle: Lucca rimane una fiera bellissima da girare; sarà la location, saranno le facce tranquille ed il ritmo pacato di chi – tra bambini in passeggino e turisti giappo – si sposta tra un padiglione all’altro, ma passeggiare tra la gente e i cos player (categoria umana particolare…) è stato un piacere.
  • A contribuire a questa sensazione, sicuramente anche la grande organizzazione: i padiglioni/zone tematiche sono stati distribuiti in tutta Lucca evitando così il fastidioso assembramento del passato. Questo comportava sicuramente maggiore stanchezza e tempi più lunghi per gli spostamenti, ma nessun padiglione era invivibile. Inoltre, l’aver finalmente distribuito la kermesse su 4 giorni, ha sicuramente dilazionato gli afflussi (sul sito erano già stati venduti più di 100.000 biglietti prima che iniziasse).
  • Un sacco di ospiti interessanti, tra disegnatori, gamedesigner, ecc… Solo per citare quelli presenti in area Games: dal mitico Wayne Reynolds (Mauro avrà fatto si e no 20 minuti di fila per farsi firmare le carte), a John Howe (che avrebbe firmato da oggi nello stand della Devir, ma che ho beccato ieri proprio di fianco a me, a Monte Michael Moore (misconosciuto illustratore di alcuni moduli di AD&D, senza una persona di fila davanti!), a Jesper Ejsing (altro illustratore di Magic che dipingeva nell’area artisti senza essere cagato da nessuno!!!), oggi addirittura ci sarebbe stata una mostra di e con Larry Elmore!
  • Un ottima compagnia: Andrea e Alberto, i nostri soci, mi sono sembrati molto alla mano: sono andati dritti ai fumetti, per cui non ci siamo incontrati a Lucca, ma le quasi 6 ore di viaggio tra andata e ritorno (che temevo un po’) sono filate via lisce come l’olio, tra politica, fumetti, giochi di ruolo e cazzate.
  • Ultima nota di merito: 185€ di Magic scrause vendute!!! Non avrei mai detto al mondo… A parte le 3 “Luna insanguinata” serie leggende e chronicles, il rsto era veramente fuffa da max 4-5€. Eppure prima due robbosi col tappetino fuori dallo stand games mi hanno offerto 90€ per tutto, poi nei negozi mi hanno preso 95€ euro di carte e le ultime le ho piazzate TUTTE a Magic Corner per 90€. Oh, per carità, sicuramente ci hanno guadagnato e io non ho battuto ciglio (perché magari a contrattare a 10-20€ in più le prendevo), ma smollare così tutte le magic decenti rimaste nel squadernino non penso mi ricapiti! Ora mancano le “ghiacjio” e tutta la serie Time Spiral che mi porterò dietro a Modena!

Ovviamente ci sono stati però anche dei contro:
  • Il costo: 40€ per una giornata fuori (con in più la levataccia, vedi sotto) non so se meritano. Diciamo che quest’anno m’è andata bene con la vendita delle carte, ma altrimenti non ne varrebbe la pena (considerando anche che praticamente non ho acquistato nulla, se non mezzo manuale con Mauro).
  • Il tempo: per arrivare 2 ore e mezza (e vabbè…), ma per non trovare traffico e non fare fila al casello partenza alle 6,15 da Cesena (cioè sveglia alle 5,30). Una volta ogni tanto si fa, ma alle 14,30 m’è calato un abbiocco da competizione. Alla fine per 6 ore di fiera (perché 2 orette tra cazzeggio in giro e relax se ne sono andate), 5 di viaggio (6 con traffico, come ieri al ritorno), non so se abbiano senso.
  • Lo spazio: impossibile girarla tutta. Tra padiglioni dislocati ai 5 angoli della città, mostre e cosplayer sulle mura è impossibile vedere tutto. Forse anche in 2 giorni. Ce ne vorrebbe uno per andare mirati sulle cose che interessano, e poi un altro almeno per girarsi la città (e sarebbe comunque una bella maratona).
  • In particolare poi, delusione per il padiglione Games: tante case - che a Lucca presentano ancora le uscite dell’anno/stagione - ma pochissimi tavoli di prova; a parte le majors, le altre case non avevano che 3-4 tavoli col record in negativo rasentato dalla Raven, che presentava in anteprima ben 2 giochi nuovi e non aveva dei tavoli dimostrativi, perché negli unici 2 faceva giocare altro (probabilmente con target più specifici da fiera, ma neanche le novità…), oppure Magic Store, che presentava Star Saga, il nuovo titolo di punta dei dungeoncrawler sci-fi, erede di Starquest, su di un tavolino alto da bar in un angolo dello stand, con 2 persone appollaiate a sugli sgabelli e altre 3-4 a far capannello attorno (tra cui il sottoscritto) per cercare di seguire le regole (perché la confusione è tanta, soprattutto vicino ai corridoi di passaggio)…


Insomma, rimane una gran bella fiera, ma forse non più nelle mie corde per il rapporto spesa/resa.

domenica 2 aprile 2017

Play 2017!

Report
La giornata comincia con la sveglia alle 6.00 (era puntata alle 6.20 ma i miei figli maschi hanno deciso di “regalarmi” 20 minuti di anticipo…). Alle 7.00 puntuale come un orologio svizzero il doc Tesei è davanti a casa mia coi suoi tre figli e Riccardo, per la prima volta a Modena, che passa sull’ammiraglia Franzo. Si passa a prendere Manuel e poi al casello di Cesena Nord, Dade e Dinho: direzione uscita 8 della tangenziale di Bologna per prendere Teo, l’ultimo della carovana.
Arriviamo alle 9.00 alla fiera, ed nel tempo necessario a parcheggiare davanti al Decathlon e di percorrere i 5 minuti che ci separano dai cancelli, la fila agli ingressi è già smaltita (merito dei biglietti online che consentono l’accesso direttamente ai tornelli).

Ci fiondiamo subito nel padiglione A, sulla sinistra, allo stand della Da Vinci Games: mi ero fatto il mio solito bel piano di battaglia per provare i giochi più interessanti, ma poi è saltato tutto per stare in compagnia… Un gioco comunque volevo assolutamente provare dall’anno scorso – Above & Below, gestionale di piazzamento lavoratori con un sistema di esplorazione sotterranei con prove da superare a mo’ di lirbo game – e gli ho fatto la posta provando qualche filler con le dimostratrici (i veloci Splah! e Grabolo), mentre gli altri si sono lanciati in un veloce 13 indizi (un Cluedo più bellino). Il tempo di una mezza partita (4 turni su 7, durata comunque 40 minuti con spiegazione), e via a rincontrarmi con gli altri per provare qualche altro gioco.
Passiamo alla Cranio Creations e ci buttiamo su Insoliti Sospetti, party game che ricorda vagamente Indovina chi (molto vagamente), ma caciarone e coinvolgente al punto giusto per farci 4 risate con una famiglia capitata lì per caso, e proseguiamo fino alla Uplay, dove chiedo alle dimostratrici (quasi tutte ragazze, chissà perché?) un gioco per sei e ci consigliano Isle of Skye, gioco di piazzamento tessere alla Carcassonne che si rivelerà la sorpresa della giornata!

Si è fatta già l’una e mezza (cosa?!?) e mangiamo al volo sulle classiche scalette appena fuori dai padiglioni, per riprendere il giro. Ci dividiamo: i ragazzi di Mercato vogliono provare qualche gioco che hanno visto, io – con Dade e Dinho – mi concedo un giro per vedere il resto della fiera (mancavano ancora i padiglioni B, C, F…) e fare commissioni: colori GW per Mauro e Teo (molti erano finiti perché c’era solo uno stand che li vendeva a 3€ anziché 3,3/3,8€) e poi al Magic Store a vendere per Mauro (alla fine 37€ + 6€ da un altro negozio) e provare a piazzare la mia collezione completa di Future Sight (su internet valutata 280€, ma che ero disposto a dare per 200€ cash), prontamente rifiutata perché “non interessano collezioni complete”… sigh!
Nell’ultimo giro – nel quale siamo andati a trovare le amiche dell’Ale, morosa di Dade, i cui rispettivi ragazzi stanno per lanciare un gioco su Kickstarter: Elo Darkness (!) – ci scappa una partita a Karuba, giochino semplice e veloce della Haba basato su piazzamento tessere per formare un percorso e spostare i propri avventurieri alla base.
Sono le 16.30 e ci raduniamo per i soliti acquisti finali prima della partenza (alla fine solo Manuel porterà a casa Isle of Skye), mentre noialtri, in tempo di austerity, abbiamo gloriosamente tutti resistito! Partenza alle 17.30, passaggio di nuovo a Bologna, e alle 19 siamo a Cesena, dove lasciamo Dade e Dinho. Ritorno a casa precisi per le 19.30, in tempo per fare la doccia ai figli e cenare, prima di metterli a letto e riordinare le idee sulla bella giornata scrivendo una recensione “catartica”.

Impressioni
Organizzazione logistica: Modena si rinnova, alla luce delle 33.000 (!!) presenze dell’anno scorso, dedicando tutto il padiglione A alle case editrici, con tavoli dimostrativi e negozio; il pad. B – storicamente relegato ai giochi in legno, spazio famiglie, warhammer 3D e pittura – viene adibito totalmente all’area prestito gestita dalla Tana dei Goblin e Tre Emme (l’associazione “madre” della manifestazione) e ai negozi privati, mantenendo gli spazi per i 3D, con tanto di pittori, e per i GDR. Ridimensionatissimi invece gli altri aspetti “storici” della manifestazione: giochi in legno relegati in un tendone adibito ad area babysitteraggio (squallido…); videogiochi (finalmente) limitati; cosplayer (e manifestazioni e negozi annessi e connessi) praticamente assenti (ne avrò contati una decina, e pure scrausi…); Star Wars ridotto ad uno stand piccolino (in realtà il grosso era nella sfilata delle 15 per le vie centrali di Modena); wargames storici sempre più ristretti nel budello di passaggio tra A e C. Peccato per l’area autoproduzione, legata più strettamente ai giochi da tavolo, ma ghettizzata in quest’ultimo padiglione: un po’ pesce fuor d’acqua…
Sono convinto poi che con questi numeri arriveranno ad aprire la fiera dal venerdì (anche perché bagni  e bar non riescono a gestire una congestione del genere), anche se non saprei dire se l'eliminazione di tutta quella fascia "nerd" di contorno al mondo dei giochi (cosplayers in primis) ne abbia giovato in termini di numeri (e gnoccaggine...); sicuramente in termini di vivibilità (anche se a detta dei miei amici sabato era molto affollato).

Acquisti
Pago degli acquisti fatti tramite mandante sabato – Descent 2 (inglese ma totalmente italianizzato) a 30€ e Heroscape scambiato per 3 manuali lozzi di D&D (Manuale del Giocatore 3.0, Manuale delle Miniature e Trappole & Tranelli) – e complici gli sconti inesistenti se non ridicoli dei negozi (2x1 su titoli minori alla Uplay e alla Da Vinci, 3x2 alla Cranio, 15-20% nei negozi privati ma con prezzi di partenza maggiorati…), sono riuscito a trattenermi benissimo dal non acquistare nulla!
Considerazioni finali

Sempre bella la Play! Avevo pensato a spostamenti tattici per provare quei 6-7 giochi che mi interessavano, ottimizzando i tempi e soprattutto sfruttando i momenti meno intasati per sedersi ai tavoli (dopo i primi anni in cui prima giravo la fiera e poi provavo a vedere se c’era qualche gioco che avrebbe potuto interessarmi, ovviamente partendo totalmente ignaro da casa…), ma poi è stato bello lasciare spazio all’improvvisazione del gruppo, seguendo le varie esigenze e i vari umori. Per 11€ direi che è tanta roba (noi ci siamo stati 8 ore!!!), e dividendo metano e autostrada si sta comunque sotto i 20€ totali. M’è venuta voglia di venirci in camper da sabato pomeriggio… peccato che dovrò fare i conti col 4° figlio, in attesa che crescano anche loro (anche se poi i prezzi aumenteranno…)!

mercoledì 28 dicembre 2016

A che gioco giochiamo? VII


Anche giochi per i più piccoli!

mercoledì 18 novembre 2015

MEGA-FIERONA A BOLOGNA QUESTO WEEKEND!

 
IO E FILIPPO ANDIAMO SABATO POMERIGGIO....

giovedì 6 marzo 2014

Modena Play 2014

Mancano 3 settimane e so che possono sembrare molte, ma con i nostri tempi e impegni è bene cercare di organizzarsi per tempo. 
Io pensavo di andare quest'anno, soprattutto per provare qualche gioco da tavolo nuovo, ma anche per rifarmi gli occhi con miniature e tavoli apparecchiati, e - perché no - vendere qualche magic se proprio mi capita.
Inoltre sono in contatto con gli utenti del Forum italiano di Heroquest e mi piacerebbe conoscerli dal vivo: sicuramente faranno un tavolo con la possibilità di giocare (magari con qualcuna delle interessanti modifiche proposte nel loro sito).

Purtroppo sono libero solo domenica 6, e pensavo di partire verso le 8.30 per tornare nel pomeriggio non troppo tardi (18 circa? Quindi partire per le 16.30 da Modena. Google Maps dà circa 1h20' da Cesena, quindi stiamo su 1h30-45' in totale. Ovviamente se viene qualcuno mi adatto). Caddy 7 posti a metano disponibile (quindi 6 rimanenti)!

Ma la cosa che mi sta sollazzando il palato è la possibilità di una sessione di Pathfinder da torneo! Del torneo non me ne frega una mazza, ma provare il gioco masterizzato da chi lo conosce meglio di noi potrebbe essere un'esperienza interessante. Il tutto è organizzato dal gruppo Chimera - a cui vi rimando con questo link - per gruppi di 4-6 giocatori, partendo dalle 13.30 di domenica (scaricatevi l'intro all'avventura; le regole invece sono solo nel caso si decidesse di partecipare: da quello che ho capito è gratuito, ma comunque bisogna prenotarsi entro il 30 marzo).

Che dite? Chi c'è? Mauro non c'è sicuramente perché torna dalla gita. Lele, Teo, Mac, Viso? Quando andammo anni fa c'era anche Angi! Lo potete sentire? Filo e Hunter? Se non pensa di venire nessuno incomincio a chiedere qua ai ragazzi di Mercato.

venerdì 14 febbraio 2014

LA NUOVA FIERA DI FAENZA.- www.fierafaenza.it



Faenza Hobby Games & Cosplay, salone del gioco dedicato a tutti coloro che hanno voglia di giocare e di mettersi in gioco si svolgerà presso la Fiera di Faenza sabato 15 e domenica 16 febbraio dalle ore 9 alle ore 19.
La manifestazione si svilupperà su due giorni e le tematiche affrontate saranno: gioco di ruolo, gioco da tavolo, video games, miniature, modellismo (statico e dinamico), war games, softair, laser tag, cosplay, fumetti.Gli appassionati ed i curiosi potranno scoprire e sperimentare nuovi giochi, mettersi alla prova e divertirsi grazie ad associazioni che da anni portano il gioco nelle diverse manifestazioni e grazie ad attività commerciali in fiera con le ultime novità del settore. Spazio dunque a tornei e gare, esposizioni tematiche e simulazioni. Faenza Hobby Games & Cosplay sarà l’occasione giusta per guardare, provare  e acquistare.
Sono numerose le associazioni che hanno deciso di collaborare con la Fiera di Faenza per realizzare una manifestazione nuova e ricca di attività e, tra sabato e domenica, chi deciderà di visitare la fiera avrà la possibilità di mettersi in gioco davvero nelle diverse aree.Un padiglione infatti sarà interamente dedicato ai giochi da tavolo, di ruolo, al wargames, al modellismo ed ai video giochi e vedrà da presenza di numerosi gruppi e numerose associazioni tra cui:
-       Comitato Ludoteche Volontarie di Faenza (di cui fanno parte i seguenti gruppi: Maghi, Guerrieri e Menestrelli, Gruppo Modellismo Battaglie in Scala, Ludoteca Labirinto,Ludoteca Itinerante, Ludoteca Alludonati, Risiko! Club Il Cannone) che parteciperà organizzando tornei di giochi da tavolo classici, risiko, ma anche dimostrazioni di wargame fantasy e wargame storici. Brainstorm club con dimostrazioni di wargames da tavolo; Andy Cards che organizzerà due tornei (per info e iscrizioni: info@andycards.it)Sezione Modellismo Faenza effettuerà diverse attività, dalla preparazione Kit di montaggio, all’assemblaggio fino ad arrivare alle diverse tipologie di colorazione.GRF – Gruppo Romagnolo Ferramatori - DLF Forlì – In collaborazione con ASN Associazione Nazionale Amici Scala N di Pavia parteciperanno alla manifestazione con un plastico modulare in scala N ( 1:160 ) a norma ASN della lunghezza di circa 7,50 mt che riproducono tratti di linea ferroviaria italiana tra cui la stazione di Brescello ( PR ).
All’interno del padiglione sarà possibile ammirare modellini in scala, entrare in contatto con realtà commerciali legate al mondo del modellismo, delle miniature, del gioco da tavolo e delle card, oppure mettersi alla prova con il softair e con il laser tag.
 Un secondo padiglione sarà dedicato a Cosplay (in collaborazione con il gruppi BHC) e fumetti: durante la due giorni si susseguiranno spettacoli vari e tornei di videogiochi, la realtà si mescolerà alla fantasia, per tutti coloro che preferiscono immedesimarsi nei personaggi fantasy.
Una terza area sarà invece predisposta per ospitare conferenze legate al mondo del fantasty, come ad esempio la conferenza sul mondo Doctor Who, ed una mostra unica del suo genere, un’esposizione di Ball Jointed Dolls: bambole (o bamboli) snodabili originarie del Giappone, fatte di resina e completamente personalizzabili.L'obiettivo dell'evento è diffondere la cultura ludica, valvola di sfogo dal quotidiano, momento di forte socializzazione e di condivisione tra generazioni diverse; saranno presenti club, gruppi e associazioni oltre che ovviamente aziende di settore.

PROGRAMMA

Padiglione A
Brainstorm Club (per info: fabrizios28@libero.it)
Sabato 15 febbraio: Battaglia Warhammer  40.000 – Passione Apocalisse
Domenica 16 febbraio: Battaglia Warhammer  40.000
                                             Battaglia Warhammer Fantasy
Ludoteche volontarie di Faenza
-          Maghi, Guerrieri e Menestrelli (per info: mgmfaenza@hotmail.it)
Sia nella giornata di Sabato che in quella di Domenica si svolgeranno 3 eventi dove si alterneranno
giocatori con relativi eserciti nei 3 scenari che abbiamo preparato per la fiera:
1)      Assedio al castello, utilizzando le regole di Warhammer Fantasy Battle, si vedranno schierate le forze dell’impero che cercheranno di resistere all’assalto delle schiere demoniache;
2)      Alla scoperta di Lustria, utilizzando le regole di Warhammer Fantasy Battle, avverrà la scoperta e la battaglia per la conquista di un antica città dispersa nella giungla di Lustria;
3)      Difesa ad oltranza dello Spazioporto, utilizzando le regole di Warhammer 40.000, uno spazioporto sarà il campo di una cruenta battaglia tra umani ed eldar.
N.B. : se interessati a partecipare attivamente ad uno dei tre scenari proposti ci sono due possibilità: guidare una piccola forza (prestata a titolo gratuito dal club in questione) oppure intervenire con il proprio esercito personale. In entrambi i casi contattare il gruppo Maghi, Guerrieri e Menestrelli all’indirizzo: mgmfaenza@hotmail.it
-          Gruppo Modellismo Battaglie in Scala (per info: bisudagan@alice.it)
           Tavolo dimostrativo Regolamento antico “Impetus” (DO) AWR/GMBS
           Tavolo Gioco Libero Regolamento “Chain of Command” o “Piquet F.o.B” (SA+DO) GMBS.
           Tavolo Gioco aperto al pubblico regolamento “Fliyng lead” (SA) AWR.
           Tavolo Gioco aperto al pubblico regolamento “Crossfire” o “Polemos” (DO) GMBS.
           Tavolo da gioco dimostrativo regolamento Navale Napoleonico (SA + DO) GMBS.
-          Ludoteca Labirinto (per info: matteorobbia@minad.zerocento.coop)
Dimostrazioni aperte dei seguenti titoli sia sabato che domenica:
     - Seven Wonders
     - Cash & Guns
     - Wings of War
     - Mage Knight
     - Il trono di Spade LCG
     - The House on the Hill
     - Formula Dè
     - Battlelore
     - Small world
     - Axis & Allies D-Day
     - Sì, oscuro Signore!
     - Munchkin
     - Stone Age
-          Ludoteca Alludonati (per info: matteo.boschi@gmail.com)
Dimostrazioni aperte dei seguenti titoli sia sabato che domenica:
      - Carcassonne: Tra città e monasteri nel più famoso gioco di piazzamento di tessere
      - Ticket to ride: Costruisci la più lunga linea ferroviaria tra le città americane e completa i tuoi          obiettivi
      - Coloni di Catan: Competi con i tuoi avversari per colonizzare l'isola di Catan
      - I Pilastri della Terra: il gioco tratto dal bestseller di Ken Follet
      - Colosseum: chi organizzerà il miglior spettacolo per compiacere l'Imperatore Cesare Augusto?
      - Zooloretto: stupisci i tuoi visitatori costruendo lo zoo più accogliente e con il maggior numero       di animali. Ma attenzione il numero di recinti è limitato!
-          Risiko! Club Il Cannone (per info: andrea.gurioli73@gmail.comdaniel_33@hotmail.it)
Sabato 15 febbraio dalle 9 alle 19: dimostrazioni e partite libere di Risiko! ;
Sabato 15 febbraio dalle 14 alle 17: torneo di Risiko!;
Domenica 16 febbraio dalle 9 alle 19: dimostrazioni e partite libere di Risiko!, SPQR, Coloni;
Domenica 16 febbraio dalle 14 alle 17: torneo di SPQR e Coloni.
-           Ludoteca Itinerante( per info: cdallosso@gmail.com)
Sabato 15 febbraio - Presentazione di giochi da tavolo per ogni età. Nel corso della giornata dimostrazioni di numerosi titoli e partite aperte al pubblico. Giochi adatti ad ogni target, dai più semplici per i bambini fino ai più complessi per chi vuole impegnarsi con strategie e tattiche profonde.
-           Izzugo Go Club Faenza (per info: sgiurin@racine.ra.it)
Pratica di un antichissimo gioco di strategia di origine cinese.

Sezione Modellismo Faenza (per info: info@modellismo48.it)

Alterneranno per le due giornate dimostrazioni di:

·         Preparazione Kit per il montaggio
·         Assemblaggio e stuccatura
·         Rifinitura e modifiche
·         Preparazione per la verniciatura
·         Colorazione a pennello
·         Colorazione ad aerografo
·         Invecchiamento ,effetto usura .
·         Utilizzo delle fotoincisioni
·         Utilizzo set di dettaglio e conversione in resina

Andy Cards (per info ed iscrizioni: info@andycards.it)
Sabato 15 ore 14.00 - Torneo
Per Magic The Gathering
BORN OF GODS DRAFT TOURNAMENT
Torneo MTG DCI in formato DRAFT
Si Drafta con Buste FIGLI DEGLI DEI 
Domenica 16 ore 12.00 - Torneo
EREDITA’ DEL VALOROSO BOX FESTIVAL
3 Box al 1° Legacy of the Valiant
2 Box al 2° Legacy of the Valiant
1 Box al 3° ed al 4° Legacy of the Valiant
½ Box dal 4° all’8° Legacy of the Valiant

La Ludotea dei Cacciatori di Teste (per info: info@laludoteca.com)
Sabato 15 ore 12.00 – Torneo HeroClix
Sabato 15 e domenica 16 dalle 9 alle 19 – dimostrazioni e pratica gratuita di HeroClix
ASDI Mah-Jong (per info: www.asdimahjong.com)
Sabato 15 e domenica 16 dalle 9 alle 19 – dimostrazioni e pratica gratuita di Mah-Jong
Area commerciale
Area Softair
Area Laser Tag

Padiglione B
Gruppo BHC – zona palco
SABATO 15 FEBBRAIO
09:00 - MOVIEPLAY - I COSPLAY PIU' BELLI DA VEDERE
10:00 - INIZIO ISCRIZIONI TORNEI/KARAOKE/GIOCHI
14:00 - TORNEO MARIO KART
15:00 - TORNEO DI JUST DANCE 2014
16:30 - KARAOKE CON LE SIGLE DEI CARTONI
17:30 - CHUBBY BUNNY GAME
18:00 - CANTA QUIZ - Indovina le sigle misteriose
DOMENICA 16 FEBBRAIO
09:00 - MOVIEPLAY - I COSPLAY PIU' BELLI DA VEDERE
10:00 - INIZIO ISCRIZIONI COSPLAY/KANTA TU/GIOCHI
12:00 - APERTURA BUFFET GRATIS PER I COSPLAYERS
13:00 - KARAOKE CON LE SIGLE DEI CARTONI 14:00 - TORNEO DI JUST DANCE 2014
14:00 - CHIUSURA ISCRIZIONI GARA COSPLAY
15:20 - PRESENZATIONE TRAILER FRAMES STUDIOS
15:30 - GARA COSPLAY CON GIURIA POPOLARE
17:30 - CANTA QUIZ - Indovinate le sigle misteriose
18:00 - PREMIAZIONI GARA COSPLAY
18:10 - CHUBBY BUNNY GAME

giovedì 14 marzo 2013

IMOLA FANTASY 15-16-17 MARZO



presso:
 IMOLA - SALA MICETI
P.ZZA RAGAZZI DEL 99

programma

venerdì 15/03/13 - apertura ore 16,00 - INGRESSO LIBERO

• Gioco libero e dimostrativi per tutta la giornata
• ore 21,30: Torneo di RISIKO
• ore 21,30: serata WHEREWOLF

sabato 16/03/13 - apertura ore 9,00 - INGRESSO LIBERO

• Gioco libero e dimostrativi per tutta la giornata
• ore 14,00: Torneo di MAGIC (modern)
• ore 15,00: Torneo di DOMINION (campionato nazionale)
• ore 21,00: Torneo di 7 WONDERS a squadre
• ore 21,30: live "Vampiri the masquerade" 
• a seguire: WHEREWOLF 

domenica 17/03/13 - apertura ore 9,00 - INGRESSO LIBERO

• Gioco libero e dimostrativi per tutta la giornata
• ore 10,00: Torneo di WARHAMMER FANTASY
• ore 10,00: Torneo di WARHAMMER 40K

lunedì 8 ottobre 2012

FERRARA 10-11 NOVEMBRE

MI SA CHE CI RIPROVIAMO!!!!

lunedì 17 settembre 2012

FAENZA COMICS OTTOBRE 2012


Faenza Comics & Games e Fiera del Gioco Dal 06/10 Al 07/10

"Faenza Comics & Games, mostra-mercato del Gioco si svolge alla Fiera di Faenza, per dar vita ad un evento incredibile per tutti gli appassionati. Tutto quello che serve per il divertimento di giovani e meno giovani a Faenza Comics & Games e Fiera del Gioco. I numeri introvabili dei fumetti classici che hanno appassionato generazioni di giovani saranno messi a disposizione dai numerosi espositori che scelgono Faenza Comics & Games quale spazio ideale per proporre le proprie collezioni. Per i più giovani la Fiera del gioco offre appassionanti tornei di videogames o giochi di ruolo, per dar vita a sfide entusiasmanti. Faenza Comics & Games, insieme alla Fiera del Gioco, offrono una vetrina espositiva ampia e ricca di occasioni per scegliere tra fumetti, carte collezionabili, robot, figurine, carte collezionabili, giochi di ruolo da tavolo, action-figures, locandine, gadgets, riviste, videogiochi, carte e miniature, editoria, realizzazione di vignette, cosplayers, modellismo statico, Mini 4WD di automodellismo. Tante opportunità per tutti a Faenza Comics & Games e alla Fiera del Gioco, due manifestazioni in una per un pieno di divertimento e gioco. Settori Merceologici Fumetti; robot; figurine; gadgets; carte collezionabili; action-figures; locandine; riviste; videogiochi di ultima generazione; giochi di ruolo da tavolo; di carte e di miniature; che ospita editori prestigiosi; dimostrazioni di pittura di miniature e realizzazione di vignette; cosplayers; mostra di modellismo statico; automodellismo. 
Organizzazione Ente Exposition Service via Buonarroti, 51 48022 Lugo (Ra)
Per Informazioni Tel. 0545 27548 Fax 0545 291179 info@expositionservice.it www.fieradelgioco.it www.expositionservice.it"

sabato 22 ottobre 2011

La solita tettona...




Carissimi...lo so che Faenza non è Lucca, e che gli ultimi anni - almeno per me - è stata un po' deludente (soprattutto sul versante magic), ma quest'anno pensavo proprio di andarci per provare un po' di boardgame e poi - chennesò, mi va di culo - trovare  qualche robboso di magic (che magari ha anche qualche prezzo buono...).
Fate  sapere se ci sareste e quando, perchè sabato mattina io lavoro (Lele, forse tu ti ricordi meglio il giorno in cui c'è un po' più di movimento...).

venerdì 29 aprile 2011

FIERA DI FAENZA

FIERA DEL GIOCO 2011 Da sabato 30 aprile a domenica 1 maggio 2011 Orario: dalle 10:00 alle 18:30 orario continuato L'idea era di fare una salto domenica pomeriggio visto che Fedo fa debuttare il figlioletto Ryoma sul palco dei Cosplayer. Se qualcuno ha voglia di venire facci aun fischio che ci mettiamo d'accordo. Intanto qui vi metto la riduzione.

martedì 30 novembre 2010

IMOLA FANTASY


Da non perdere assolutamente!

venerdì 5 novembre 2010

FIERA DI FAENZA




Dunque. Quasi sicuramente io e Filo andiamo il sabato pomeriggio per un paio d'ore. Se qualcuno si vuole aggregare me lo faccia sapere per tempo! E' un appuntamento ormai imperdibile!

mercoledì 17 marzo 2010

Modena Play!






















































lunedì 2 novembre 2009

domenica 12 aprile 2009

Faenza colpisce ancora!

Questo il glorioso drappello di eroi in missione speciale alla Fiera del Gioco di Faenza!
.
In prima fila, da sinistra: Lele "uoremmer" Maltoni, Filo "Lagavulin" Nardi (in onore del GF), Mauro "combo" Altini, il tirocinante Manuel Drudi e Marco "mono color" Franzo.
In una seconda fila ricca di significato l'ormai ex campione Angelo Angotti...
.
All'appello mancano il disperso Matteo "vintage" Sasselli, e - dietro la macchina da presa - Matteo "more vintage" Montanari.
.
La fiera è stata apprezzata da tutta la spedizione, in particolare per la ristretta confusione (soprattutto rispetto a Lucca) e per la varietà di stand da visitare. Direi che un sabato pomeriggio all'anno se l'è tranquillamente conquistato!